COMUNICATO STAMPA: CONSIGLI UTILI PER NON PIANGERE SULLE FIRME VERSATE

Federconsumatori segnala che si stanno rivolgendo presso i propri sportelli diversi cittadini che chiedono chiarimenti in merito a proposte d’acquisto che hanno ricevuto e firmato con la scusa di ricevere un catalogo illustrativo.

Dai racconti di questi cittadini questa è la dinamica di approccio: una persona distinta e gentile chiede di poter entrare presso la propria abitazione e propone la visione di un catalogo di prodotti per la casa e non solo (biancheria per la casa, piccoli elettrodomestici, poltrone e divani, materassi ect ….).

Viene proposto di ricevere suddetto catalogo, il quale verrà consegnato gratuitamente a domicilio, quindi viene richiesta una firma per il ricevimento ma, in realtà, si sottoscrive un impegno all’acquisto di beni per ingenti somme di denaro.

Un secondo dopo aver apposto la firma, il malcapitato si rende conto che non era nelle sue intenzioni stipulare alcun contratto e che non intende acquistare nulla.

Le domande che ci hanno posto sono: Possiamo fare qualcosa? Possiamo svincolarci da quanto abbiamo appena firmato?

La risposta è si: se disdettiamo tempestivamente il modulo sottoscritto possiamo avvalerci delle norme contenute nel Codice del Consumo.

In virtù del fatto che abbiamo firmato documenti presso la nostra abitazione, possiamo esercitare il diritto di recesso. E’ necessario, quindi, inviare una Raccomandata A/R entro e non oltre 14 giorni dalla firma all’indirizzo indicato sul contratto. Nel caso in cui sia già stata consegnata della merce, questa deve essere restituita entro 14 gg dalla consegna all’indirizzo indicato e se non previsto diversamente, la spesa di spedizione è a carico del consumatore.

Invitiamo tutti i cittadini a prestare molta attenzione quando si firmano dei documenti e se non si è intenzionati ad acquistare nulla, tantomeno tramite un catalogo, dirlo esplicitamente al venditore.

Per tutte le necessità e chiarimenti del caso i cittadini possono rivolgersi presso i nostri sportelli territoriali.

FRECCIARGENTO MANTOVA-ROMA: ANTICIPATA LA PARTENZA E AGGIUNTE DUE FERMATE. UN SERVIZIO MIGLIORATO PER MODENA, ANCORA ESCLUSA CARPI. PREVEDIBILI DISSERVIZI PER I TRENI REGIONALI MODENA-CARPI-MANTOVA.

Comunicato stampa 30/11/2016

Dopo lunghi silenzi è stato finalmente pubblicato il nuovo orario della coppia di Frecciargento Mantova-Roma, che dal 11 dicembre partirà da Mantova alle 6,20 (Modena 7,07) con arrivo a Roma alle 10,05 con ripartenza da Roma alle 18,29 (Modena 21,13) e arrivo a Mantova alle 21,55.

Grande soddisfazione per il territorio di Mantova che, oltre alla migliore collocazione dell’orario, si vede riconosciuta la richiesta di fermata a Firenze SMN. Per Modena un nuovo servizio che si affianca e raddoppia gli attuali collegamenti con Roma, ad orari sicuramente più appetibili.

Nessuna risposta anche in quest’occasione alle aspettative dei cittadini di Carpi e fatte proprie dall’amministrazione cittadina, che saranno ancora obbligati a rincorrere il Frecciargento su Modena o preferire la più servita Mediopadana AV. Cittadini-utenti che rischiano concretamente di veder sfrecciare i treni veloci e di subirne i disservizi sui treni regionali. Leggi il resto di questo articolo »

POSTE ITALIANE: CONTINUANO I DISAGI DEI CITTADINI A SEGUITO DELLA CONSEGNA A GIORNI ALTERNI DELLA CORRISPONDENZA.

Comunicato stampa 29/11/2016

Numerosi cittadini della nostra Provincia, continuano a chiamare i nostri sportelli per denunciare i forti ritardi nella consegna della corrispondenza da parte di Poste Italiane. Le ragioni di questi disservizi derivano a seguito della decisione di Poste di sperimentare la consegna della corrispondenza recapitandola a giorni alterni.

A fronte di questa scelta, nei magazzini giacciono quintali di corrispondenza non consegnata ed è anche per questo che lo scorso 4 novembre è stato indetto una sciopero dei lavoratori delle Poste contro la privatizzazione di Poste Spa e le riorganizzazioni del recapito e degli uffici postali.

Oltre che i lavoratori, i cittadini stanno pagando queste scelte, in quanto le Poste, senza i dovuti investimenti, non riusciranno a fare funzionare questa nuova modalità di consegna.

I cittadini, specialmente i più anziani, con le giacenze di corrispondenza negli uffici postali e i conseguenti forti ritardi di consegna tra cui bollette, recapitate già scadute, raccomandate ordinarie e atti giudiziari, sono condannanti a dovere pagare delle sanzioni per l’arrivo tardivo della corrispondenza. Leggi il resto di questo articolo »

MODENA-SASSUOLO AL COLLASSO: A NOVEMBRE 1 TRENO SU 3 IN RITARDO FEDERCONSUMATORI: INVESTIRE SUBITO IN TECNOLOGIA E TRENI NUOVI

Dal 2 novembre sono entrate in vigore le nuove misure di sicurezza previste dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (ANSF) riguardanti le linee ferroviarie regionali. Per queste nuove disposizioni non erano previste particolari conseguenze per la Modena-Sassuolo, già soggetta a limitazioni di velocità.
Invece questi primi 10 giorni hanno determinato un ulteriore decadimento della qualità del servizio, con ritardi medi giornalieri di 190 minuti distribuiti sui 40 treni effettuati. I treni considerati puntuali sono stati mediamente il 64% del totale, rispetto ad un contratto di servizio che ne prevede “in orario” il 96%!
Le prime giustificazioni trapelate fanno ricadere le responsabilità dei disservizi all’introduzione sulla Modena-Sassuolo di treni già datati tipo Ale582 e utilizzati da Trenitalia sulla tratta Modena-Carpi, ora proposti su un’infrastruttura meno affidabile e con fermate molto frequenti. Un evidente aggravamento del problema, non la sua soluzione!
Federconsumatori segnala da tempo l’insostenibilità di questi disservizi che gli utenti subiscono, la cui maggiore responsabilità ricade sulla regione Emilia Romagna proprietaria della rete regionale attraverso FER e committente del servizio ora svolto da TPER. Una situazione ben nota alla stessa Regione già all’acquisizione delle tratte locali (ex-concesse), evidentemente bisognose di importanti interventi tecnologici, a partire dai sistemi automatici di sicurezza per la marcia dei treni.
Sulla Modena-Sassuolo non sono più rinviabili interventi alle infrastrutture di stazione e di linea, la riduzione/eliminazione dei passaggi a livello e l’adeguamento del sistema di circolazione. Il servizio viaggiatori deve essere svolto con treni adeguati come gli Stadler ETR350 ora appannaggio delle sole linee regionali del nodo bolognese. Gli oltre 2.500 utenti che ogni giorno utilizzano la ferrovia Modena-Sassuolo confermano le ragioni di un trasporto pubblico veramente “sostenibile”, una “cura del ferro” che non può prescindere da treni e rotaie. comunicato-linea-modena-sassuolo-nov-16

Bufala!!!

Siamo a informare, come già fatto più volte negli anni scorsi, che il volantino “TRUFFA SUI CELLULARI” riferito alla numerazione 0144 455414 che gira sui social e su whatsapp NON è della Federconsumatori, si tratta di bufala, pertanto è bene non divulgarlo più.

volantino-federconsumatori-bufala

Nuovi collegamenti veloci con le frecce: la “metropolitana d’Italia” salta Modena e Carpi

comunicato-11-nov

Prossima iniziativa!

0001

NON CI CASCO: CONSIGLI UTILI PER EVITARE TRUFFE E RAGGIRI. I RISCHI DEL GIOCO D’AZZARDO

Trasmissione andata in onda su TRC con ospiti in studio Maurizio Guidotto e Pamela Bussetti della Federconsumatori di Modena e Fausto Bertelli dello Spi/Cgil area Nord e dedicata ai consigli per evitare truffe e raggiri e sui rischi del gioco d’azzardo.

Clicca sul  link per guardare la puntata.

TRUFFE, RAGGIRI E GIOCO D\’AZZARDO

RIFORMA COSTITUZIONALE

Giovedì 17 novembre 2016 alle ore 18 presso Federconsumatori di Modena – via Mar Ionio 23 si parlerà di Riforma Costituzionale.

Aprirà i lavori Maurizio Guidotto Presidente Federconsumatori di Modena.

A seguire il prof. Simone Scagliarini dell’Università di Modena e Reggio Emilia illustrerà i contenuti della Riforma Costituzionale.

 

 

 

Riforma Costituzionale 17 nov. 2016

BANCHE: per pagare i costi dei salvataggi chiedono ai clienti di pagare mediamente 25 euro una tantum.

COMUNICATO 25/10/2016

Alcune banche italiane hanno ideato un ulteriore balzello da far pagare ai propri correntisti come parziale recupero dei contributi versati dalla Banca al neo costituito Fondo Nazionale di Risoluzione.

Questi illuminati management hanno pensato di deliberare una Patrimoniale, la cui somma è variabile in base alla banca e alla tipologia del conto corrente, a carico dei clienti a copertura delle spese sostenute per sanare guai combinati da altri banchieri. Tutti pagheranno questa tassa occulta, sia che il correntista sia operaio o un libero professionista, un pensionato o una multinazionale.

A fronte di questa deliberazione, Leggi il resto di questo articolo »